MOVIMENTO ARTISTICO PROATTIVO - MAP 13

Recenti studi scientifici dimostrano che il comportamento naturale dei fenomeni è non- lineare, quindi caotico e praticamente impossibile da prevedere. Nello stesso tempo il caos ha un ordine che dà origine alla vita stessa.
Partendo dal concetto che “tutto è in ogni cosa”, stabiliamo che l’uomo ha già in sé, come ogni altro elemento in natura, l’universo stesso. Ne consegue che, come in natura non è possibile la perfetta prevedibilità dei fenomeni, ciò avviene anche nella vita fisica e psichica dell’uomo.
Gli artisti del movimento affermano che tale comportamento è all’origine della creazione artistica.
Attraverso il principio dell’impossibilità della previsione finale e il principio di autosimilarità è possibile creare una sintonia con il reale ed arrivare alla realizzazione di una “pura” composizione artistica.
L’atteggiamento dell’artista deve essere di ricerca e riscoperta delle cose sconosciute e misteriose all’interno e fuori di sé. Deve porsi come un grande magnete al centro dell’universo caratterizzato dalla forza del pensiero e dalla capacità di attrarre i suoi simili in atteggiamento dinamico e costruttivo; superare qualsiasi convenzione pittorica esistente basata sulle forme, sulle immagini e sui modelli e porsi in un atteggiamento di analisi volta ad utilizzare qualsiasi mezzo espressivo.
La sua ricerca è finalizzata alla scoperta delle proprie origini e all’essenza di ogni fenomeno o forma; attraverso l’energia interiore vuole far emergere l’apparente mondo sommerso, per riconoscerlo e condurlo verso una nuova rinascita.
Sentire la propria interiorità significa carpirne l’energia per poi indirizzarla, con il gesto, verso la produzione dell’opera d’arte, mirata all’espressione della sua massima rappresentazione emozionale ed estetica.

1. Porsi in un atteggiamento proattivo significa eliminare ogni forma di resistenza e lasciarsi trasportare dal flusso energetico nella sua totalità per canalizzare l’energia nella composizione estetica.

2. Gli artisti del movimento si pongono in un atteggiamento di analisi per comprendere la teoria del caos in tutte le sue evoluzioni. Infatti, l’arte degli artisti del movimento si pone come un processo di dinamiche apparentemente caotiche poste a caratterizzare e a determinare stili, regioni e un genere efficiente del nuovo modo di fare e concepire l’arte nella sua totalità. 

3. Gli artisti del movimento propongono un’arte libera da ogni servitù a forme prese a prestito dalla natura.

4. La ricerca artistica non è finalizzata alla rappresentazione, trasfigurazione o alla contemplazione della natura, ma è diretta all’essenza delle cose e al profondo legame che unisce ogni

forma all’altra, in un contesto globale in continuo movimento ed evoluzione.

5. Si propongono attraverso le loro opere di indagare nella sfera dell’invisibile.

6. L’artista proattivo si pone in una condizione perennemente creativa, sia nella forma attiva, sia nella forma passiva.

7. Vuole ridare valore alla ricerca, alla conoscenza e al piacere estetico, non necessariamente inteso come “bello”.

8. Il movimento propone di indagare con forza nella sfera individuale, ovvero le emozioni, le passioni, i sogni… nella sfera del sociale: il relazionarsi dell’essere con altro diverso da sé;sulla realtà tangibile ed intangibile;  sulla vita e sulla morte.

9. Gli artisti del movimento si propongono di utilizzare un linguaggio artistico universale.

10. La ricerca dell’artista del movimento nasce dalla forza interiore, e tramite la ragione analizza l’evoluzione della ricerca stessa.

11. L’artista proattivo è proiettato a liberarsi delle limitazioni dello spazio e del tempo e si pone in un atteggiamento di sperimentazione continua attraverso la pratica artistica: produce forme espressive mirate alla liberazione delle apparenze a favore dell’interiorità proiettata verso l’energia cosmica.

12. L’artista del movimento si pone in un atteggiamento di sensibilità estetica comunicativa, capace di riunire le percezioni con la realtà che lo circonda.

13. Un’arte nuova e pura, portata a sperimentare attraverso un processo intenzionale, l’analisi del mistero e dell’energia che si trasforma in composizione estetica, per giungere ad un’analisi speculativa e alla consapevolezza.

Eliana Re

Stefano Fanara

Enzo Napolitano

Adesione di 

Sergio Blatto e Luciano Pea